Il 11 gennaio 2026 ho chiuso la 10k di Valencia in 36:36, limando quasi due minuti al mio precedente PB di 38:35 (Palermo, ottobre 2024) e migliorando il 38:44 di Atene (novembre 2025). Un risultato che conferma l'efficacia del lavoro svolto nei mesi scorsi.
La Preparazione: Costruire la Base
Questo salto di qualità è il frutto del blocco di allenamento condotto tra ottobre e dicembre: una preparazione invernale incentrata su base e potenza aerobica in vista della stagione su pista (800m e 1500m). Quando la struttura aerobica sale di livello, anche i ritmi più veloci nelle ripetute vengono assimilati con maggiore naturalezza.
La Gara e la Gestione
Partito cauto a 3:50/km per evitare fuori giri, mi sono subito agganciato a un gruppo che viaggiava tra 3:30 e 3:38/km. Nonostante il ritmo sostenuto, la sensazione di corsa è rimasta fluida.
Passaggio al 5° km in 18:28. Dopo una fisiologica fase di gestione tra il 7° e l'8° km, ho incrementato l'azione nell'ultimo chilometro e mezzo, chiudendo il 10° km in 3:28 e lo sprint finale a 3:13/km.
10km Valencia 36:35 PB
domenica 11 gen, 10:35
10.12km
3:36/km
36:29
Analisi Tecnica: Lavoro in Soglia
La distribuzione della frequenza cardiaca evidenzia un'elevata efficienza energetica:
Z4 (Soglia - 169-183 bpm): 73,4% (26:47 min)
Z3 (Ritmo - 154-168 bpm): 17,5% (6:24 min)
Z2 (Resistenza - 124-153 bpm): 5,8% (2:08 min)
Z1 / Z5: < 3%
Mantenere la frequenza cardiaca in Z4 per oltre il 73% della gara senza saturazione da acido lattico conferma la solidità della base costruita. La risposta fisica a fine gara è stata ottima, consentendomi anche un breve defaticamento post-traguardo.
Considerazioni Finali
Un risultato ottenuto attraverso continuità, disciplina e il lavoro di programmazione svolto con mio padre Francesco Guglielmino nel ruolo di coach.
Questo 36:36 rappresenta un passaggio intermedio in vista dei prossimi impegni della stagione.