10x200m + 2x500m: Brillantezza, Cambio Calzature e Transizione Aerobica

La seduta di oggi in pista è stata incentrata sulla brillantezza della falcata e sulla capacità di gestire la transizione tra ritmi veloci e frazioni più prolungate, mantenendo sempre un'ottima decontrazione.

10x200+2x500

I Dati della Sessione

  • 10x200m (Recupero 1' attivo)

    • Primi 5x200m con Nike Vaporfly: 32", 35", 34", 34", 33" (passo compreso tra 2'48"/km e 2'55"/km).

    • Secondi 5x200m con Brooks Ghost 16: 34", 34", 34", 35", 35" (passo compreso tra 2'50"/km e 2'55"/km).

  • 2x500m (Recupero 4')

    • 1° 500m con Brooks Ghost 16: Chiuso in 1'30" (passo 3'00"/km).

    • 2° 500m con Nike Vaporfly: Chiuso in 1'25" (passo 2'50"/km).

Frequenza Cardiaca e Analisi Cardio

  • Nel blocco 10x200m: Frequenza cardiaca media di 159 bpm e massima di 178 bpm. Il controllo cardio è stato ottimo, con i battiti che rientravano rapidamente durante il minuto di recupero attivo.

  • Nel 1° 500m (in Brooks Ghost 16): Frequenza cardiaca media di 163 bpm e massima di 178 bpm, con una deriva cardiaca molto contenuta e un impegno aerobico lineare.

  • Nel 2° 500m (in Nike Vaporfly): Frequenza cardiaca media di 165 bpm e picco massimo di 178 bpm raggiunto nei 100 metri finali, dimostrando grande tenuta e un rientro rapido della frequenza a fine prova.

L'analisi dei dati cardiaci conferma le sensazioni avute sul campo: la frequenza è salita in modo progressivo e controllato, senza picchi anomali o deriva eccessiva, a dimostrazione che il lavoro aerobico sta svolgendo egregiamente la sua funzione di supporto.

10x200 1’ rec attivo

lunedì 14 set, 20:48

DISTANZA

3.23km

PASSO

4:17/km

TEMPO

13:52

Analisi del Lavoro e Sensazioni

La prima parte del lavoro sui 200m è servita per impostare la brillantezza e la reattività delle gambe. Nel passaggio dalle Nike Vaporfly alle Brooks Ghost 16, il ritmo si è mantenuto estremamente costante, girando sempre con grande facilità attorno ai 34"-35".

Sui 500m finali la risposta è stata eccellente: il primo 500m in 1'30" ha impostato il ritmo in modo fluido, mentre il secondo, affrontato nuovamente con le Vaporfly, è scivolato via in 1'25" in totale controllo di corsa e con un ottimo cambio di passo.

Il Parere del Coach

"Questa seduta si inserisce all'interno di una fase specifica della programmazione. L'obiettivo delle ripetute corte e dei 500m finali è duplice: da un lato stimolare la brillantezza e la velocità di scorrimento da trasferire poi sui ritmi del fondo lungo, dall'altro sostenere la resistenza aerobica necessaria per affrontare con profitto i prossimi carichi di lavoro." -

Francesco Guglielmino, Coach