Allenamento Aerobico su Anello: 3x820m e Analisi della Risposta Cardiaca

Dopo la sessione di forza con i pesi di ieri, per l'allenamento di oggi ci siamo spostati dalla pista classica. La location è stata l'anello esterno della villetta adiacente allo stadio: un percorso misto con un giro grande di circa 820 metri.

L'obiettivo della seduta è stato prevalentemente aerobico, focalizzato sulla stabilità del ritmo e sul monitoraggio puntuale dei parametri cardiaci tramite fascia.

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La Struttura del Lavoro

Il blocco principale ha previsto 3 ripetute sul giro grande (820m) con un recupero ampio di 5 minuti da fermo/passo tra una prova e l'altra, durante i quali abbiamo rilevato con precisione la frequenza cardiaca (FC max a fine prova, FC a 1' e FC a 4').

I Dati delle Ripetute

  • 1ª Ripetuta — 2:50 (Passo medio ~3:27/km)

    • FC Media: 166 bpm

    • FC Max fine prova: 171 bpm

    • Recupero 1' dopo: 118 bpm

    • Recupero 4' dopo: 111 bpm

    • FC Media nel recupero: 123 bpm

  • 2ª Ripetuta — 2:48 (Passo medio ~3:25/km)

    • FC Media: 166 bpm

    • FC Max fine prova: 173 bpm

    • Recupero 1' dopo: 124 bpm

    • Recupero 4' dopo: 118 bpm

    • FC Media nel recupero: 127 bpm

  • 3ª Ripetuta — 2:51 (Passo medio ~3:28/km)

    • FC Media: 167 bpm

    • FC Max fine prova: 174 bpm

    • Recupero 1' dopo: 126 bpm

    • Recupero 4' dopo: 119 bpm

    • FC Media nel recupero: 131 bpm

Per chiudere la seduta: 450m di defaticamento sciolto sul giro piccolo della villetta, corsi in totale decontrazione al ritmo di circa 3:50/km.

Corsa mattutina

giovedì 20 ago, 10:35

PB
DISTANZA

3.23km

PASSO

4:14/km

TEMPO

13:40

Analisi dei Dati Cardiaci e Pacing

Dall'analisi delle metriche emergono spunti interessanti sulla tenuta e sulla capacità di recupero:

  1. Riconvertibilità e Costanza nei Tempi: I tre giri sono stati corsi con uno scarto massimo di soli 3 secondi (2:50, 2:48, 2:51). La frequenza cardiaca media durante la corsa si è mantenuta quasi identica (166-167 bpm), a dimostrazione di una gestione del ritmo ben calibrata e priva di picchi di lattato improvvisi.

  2. Cinetica del Recupero (Heart Rate Recovery): Il crollo dei battiti nel primo minuto post-sforzo è stato molto netto (da ~172 bpm a ~122 bpm medi), evidenziando un'ottima risposta del sistema parasimpatico e una solida base aerobica. Con il passare delle serie si nota una fisiologica e leggera deriva cardiaca nei recuperi (123 → 127 → 131 bpm), ampiamente prevista dopo il carico neuromuscolare della sessione di forza del giorno precedente.

Le Note del Coach

A fine allenamento, l'analisi con il coach Francesco ha tracciato la direzione di questa fase del blocco di lavoro:

"È un lavoro puramente aerobico, mirato alla costruzione sulla distanza. A seguito di questa seduta sarà necessario inserire ripetute su distanze più brevi con tempi di recupero più stretti. Quello di oggi è un tassello fondamentale che deve ancora completarsi all'interno della programmazione complessiva."

Un lavoro di costruzione "pulito" che getta le basi per i prossimi richiami più specifici e lattacidi.