Dopo la seduta di lunedì incentrata sulle ripetute brevi (un solido 6x300m gestito a target 3'00"/km con 600m finale), la programmazione di oggi allo Stadio delle Palme di Palermo è passata a un lavoro combinato di potenza aerobica e trasformazione della forza.

L'obiettivo del giorno è stato quello di reclutare forza specifica sfruttando le pendenze e i dislivelli degli spalti, per poi trasformarla immediatamente in velocità di falcata sul piano, mantenendo al contempo elevato il motore aerobico grazie a un recupero dinamico sull'anello esterno.
Struttura dell'Allenamento
Il blocco centrale si è articolato in 4 serie senza alcuna pausa statica, alternando tre superfici differenti: l'anello esterno in terra battuta (~550m), le scalinate degli spalti e l'anello interno in pista.
1° Blocco (Gradini stretti + Pista): 1 giro esterno di recupero a passo svelto (4'20"-4'30"/km) + salita sui gradini stretti degli spalti + discesa in pista + 1x400m chiuso in 1'15".
2° Blocco (Gradoni lunghi + Pista): 1 giro esterno di recupero + salita sui gradoni a falcata ampiezza/forza + discesa in pista + 1x400m chiuso in 1'18".
3° Blocco (Gradini stretti + Pista): 1 giro esterno di recupero + salita sui gradini stretti + discesa in pista + 1x400m chiuso in 1'17".
4° Blocco (Gradoni lunghi + Pista): 1 giro esterno di recupero + salita sui gradoni + discesa in pista + 1x400m chiuso in 1'17".
Frequenza Cardiaca e Analisi Cardio (Polar HRM)
Nei giri di recupero esterno (terra battuta): Frequenza cardiaca stabilizzata attorno ai 148-155 bpm. Il ritmo svelto (4'20"-4'30"/km) ha permesso di non far crollare i battiti, mantenendo l'impegno aerobico costante.
Sui gradini/gradoni e nei 400m in pista: Rapida impennata della frequenza fino a picchi di 178-182 bpm durante le accelerazioni sui 400m finali di ciascun blocco.
I dati del cardiofrequenzimetro Polar mostrano una curva perfettamente sinusoidale: sforzo muscolare e cardio elevatissimo nella fase spalti/pista, seguito da un recupero attivo ma fluido nell'anello esterno. La gestione della fatica è stata eccellente, senza alcun decadimento nell'azione di corsa finale.
Circuito potenza aerobica
mercoledì 23 set, 20:39
3.87km
4:05/km
15:52
Sensazioni sul Campo
Rispetto ai 300m di lunedì, dove il focus era la velocità pura e lo scorrimento del passo a 3'00"/km, oggi il lavoro ha richiesto una grande capacità di riadattamento neuro-muscolare. Il passaggio dalla spinta verticale dei gradoni alla corsa piana in pista in 1'15"-1'18" ha dato ottime risposte: gambe piene ma reattive e grande sensazione di tenuta generale.
Il Parere del Coach
"Questo allenamento è stato studiato per sviluppare la potenza aerobica attraverso un lavoro di forza specifica e immediata trasformazione. L'alternanza tra i gradini stretti (frequenza) e i gradoni (ampiezza e spinta) permette di reclutare fibre muscolari ad alta intensità, che vengono subito convertite nella corsa veloce e fluida dei 400m in pista. Il recupero a passo svelto sul giro esterno completa il quadro, garantendo che il sistema cardiocircolatorio lavori sempre a regimi elevati senza pause passive."
Francesco Guglielmino, Coach